giovedì 31 dicembre 2009

Buon 2010!!!


Tutto lo staff di BudTerenceFe vi augura un buon 2010, che si porta dietro il III punto in Page Rank, un'ottimo traguardo che, almeno per noi, potrà anche migliorare in questo nuovo anno di sorprese!!! Scusandoci per l'obbligata inattività del sito negli ultimi tre mesi, promettiamo per il nuovo anno una resurrezione del sito stesso. In realtà stiamo lavorando ad una nuova grafica, ma abbiamo una certa scarsità di idee. Chi volesse può lasciare un commento in questo post o mandare una mail ad uno o più degli indirizzi sottostanti!

e-mail | agargioni@gmail.com
e-mail | budterencefe@rocketmail.com
e-mail | caminonnil@yahoo.it

Update | Purtroppo, durante la stesura del post è stata annunciata sul sito www.blitzquotidiano.it la scomparsa del famoso doppiatore che ha dato la voce a Bud Spenccer in tutti i suoi film, appunto Glauco Onorato, morto a seguito di una malattia che l'ha spento a Roma all'età, giovamene per morire, di 73 anni. In fondo al post il link all'articolo originale.

Link | E' morto Galuco Onorato (BlitzQuotidiano.it) 

martedì 1 settembre 2009

Terence Hill 2009 : Doc West


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Santa Fe, New Mexico. E' qui, nel ranch di Bonanza Creek, villaggio cinematografico creato dagli artigiani italiani 15 anni fa per Lucky Luke (e poi usato per la serie Bonanza), che un cast quasi tutto italiano, diretto daGiulio Base, ha girato Doc West, film per la tv in due puntate prodotto da Mediaset che vede il ritorno di Terence Hill.
In uscita nella primavera del 2009, Doc West è una scommessa ancora in corso: il genere western, per tanto tempo dimenticato e ora tornato di moda a Hollywood, piacerà ancora al pubblico televisivo italiano? Per andare sul sicuro si punta su Terence Hill, affiancato in questa avventura da Ornella Muti , Paul Sorvino , Clare Carey e da un cavallo non meno famoso: Casey, il magnifico frisone cavalcato da Antonio Banderas in Zorro.
La storia è quella di un dottore che, oppresso dai sensi di colpa per aver fatto un grande errore nella sua carriera medica, abbandona la professione e vaga per il selvaggio west giocando a poker e tirando di pistola, nel tentativo di dare di che vivere ad un bambino, rimasto orfano a causa del suo errore. All'inseguimento di un gruppo di banditi, si ritrova in un villaggio guidato dallo sceriffo Basehart (Paul Sorvino). Qui Doc West torna ad esercitare la professione medica.
"La forza di questa storia è aver dato un passato al mio pistolero - spiega Hill - Avevo rinunciato all'idea di fare western, perché l'eredità di quanto fatto in passato era pesante ma Doc West è una scommessa che mi sono sentito di giocare. E' una via di mezzo fra Il mio nome è Nessuno e Trinità. Rispetto ai film di allora però non si ride, si sorride. I tempi sono diversi, il pubblico è diverso. Quando ho accettato avevo in mente solo un regista, Giulio Base (che lo ha diretto in vari episodi di Don Matteo , ndB), mi serviva la sua energia. Io do una mano semplicemente perché oggi non c'è più nessuno che conosca il genere".
Base ammette di attingere dai grandi del passato: "Le inquadrature strettissime sul volto? Sarei stato un pazzo se non le avessi usate: è un omaggio a Sergio Leone a cui non potevo rinunciare". Oltre al protagonista altri personaggi sono presenti in entrambe le storie: Sorvino ("Non avevo mai fatto un western, da bambino il adoravo, soprattutto quelli terribili di serie B") e la maestra Denise Stark, interpretata da Clare Carey, della quale Doc West si innamorerà. "Vi racconterò un piccolo scoop - rivela Giulio Base - Terence Hill, dopo decadi, bacerà di nuovo una donna sullo schermo". Non sarà l'unica storia d'amore: Ornella Muti nel secondo episodio sarà la vecchia fiamma dello sceriffo Basehart, tornata in paese per partecipare a un torneo di poker organizzato per raccogliere fondi per costruire un ospedale.
"E' il mio primo western - racconta la Muti - mi sto divertendo tantissimo a interpretare questa donna tosta, che deve sopravvivere in un mondo di uomini. Mi piace essere un po' cattiva". Debra 'Tricky' Doping è una giocatrice d'azzardo, una che vince barando. A insegnarle i trucchetti è stato Basehart, con cui faceva coppia. Dopo un lungo periodo di separazione i due si ritrovano: "Lei lo aveva creduto morto ed era scappata - racconta l'attrice - Lo ritrova ma lui ha cambiato vita ed è diventato lo sceriffo". Contrariamente alla tradizione western, le donne in Doc West hanno un ruolo fondamentale. "Perché il pubblico tv è per la maggior parte femminile - spiega Terence Hill - il 50% dei personaggi di Doc West dunque, è composto da donne".
"Doc West è l'esempio di un recupero di un genere dimenticato al cinema italiano che valeva la pena riscoprire e reinventare per il pubblico di oggi", spiega Giancarlo Scheri, direttore del settore Fiction di Mediaset. "La serie è girata in inglese e stiamo stringendo accordi con gli americani e in generale con i Paesi di lingua inglese ma c'é un notevole interesse anche da parte di francesi, tedeschi e spagnoli". Sulla scommessa che Doc West riapre nei confronti del genere west: "Siamo partiti con due film proprio per testare la reazione del pubblico. Se Doc West funzionerà diventerà una serie. Stiamo tentando di riaprire una porta. E' il recupero di un genere dimenticato ma che ha fatto grande il cinema italiano. Per farlo abbiamo preteso il meglio: Terence Hill è garanzia di credibilità, popolarità e qualità".

mercoledì 26 agosto 2009

Approfondimenti sul nuovo film di Bud Spencer : I delitti del cuoco

Si intitola I Delitti del Cuoco la nuova serie Mediaset in 13 puntate che ha per protagonista Bud Spencer nei panni di un commissario in pensione che apre un ristorante ad Ischia. Un progetto datato 2004 di cui stanno per iniziare le riprese e che arriverà prossimamente su Canale 5.

Si ispira al Nero Wolf di Rex Stout il commissario in pensione interpretato da Bud Spencer: non potendo lavorare ad un remake dei celebri polizieschi della Rai monopolista (trasmessi tra la fine degli anni ’60 e l’inizio dei ’70, con Tino Buazzelli), dal momento che i diritti sono ancora in possesso degli eredi dello scrittore e opzionati dalla BBC, si è preferito optare su un soggetto nuovo che però richiama alla mente le atmosfere legate alle indagini del celebre investigatore. Almeno così presenta la serie Carlotta Ercolino, la sceneggiatrice della fiction prodotta dalla Smile, casa di produzione del figlio di Bud, Giuseppe Pedersoli, e diretta da Alessandro Capone, vecchia conoscenza dell’attore che l’avuto dietro la macchina da presa per Extralarge.




Certo, a far da sfondo a I Delitti del cuoco
non c’è la tentacolare New York , ma un’assolata Ischia, perfetta ambientazione mediterranea per una serie che comunque sembra rifarsi agli stilemi del poliziesco all’italiana, che unisce giallo e commedia, magari con qualche venatura rosa.
Il soggetto è semplice: Bud Spencer, commissario di polizia ormai in pensione, sceglie come buen ritiro l’Isola di Ischia, dove apre un ristorante. Raggiunto dal figlio, anch’egli commissario, finirà per dare una mano nella soluzione dei casi delittuosi seguiti dall’erede. Uno schema che ricorda Linda e il Brigadiere, ma anche (in una certa misura) il Don Matteo dell’amico Terence Hill, anch’egli prossimamente in tv per una serie Mediaset dal sapore western, Doc West.
I due dovrebbero tornare insieme per rinverdire i fasti degli spaghetti western che li portarono al successo, almeno il progetto sembra essere nei desiderata dell’ex campione di nuoto che ne ha parlato in una recente intervista. Vedremo: nel frattempo vediamo come se la cava come ristoratore-investigatore il sempre amato Bud.

Fonte : televisionando

lunedì 3 agosto 2009

Video – Trailer e commenti degli autori de “I delitti del cuoco”

QUi vi mostriamo il video in HQ che rappresenta il trailer de “I delitti del cuoco”, la nuovo serie che vede il mitico Bud Spencer come protagonista, il commissario che apre un ristorante in cui fa il cuoco. Vi lascio al video!

domenica 2 agosto 2009

Bud Spencer – Premiazione a Ischia e alcune novità

Come già specificato in precedenza, durante le vacanze, solo le più importanti novità saranno pubblicate, come le seguenti:

 

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ISCHIA - (19 luglio) - «Questa volta non sono né Nero Wolfe né Piedone», dice Bud Spencer ospite della giornata conclusiva di Ischia Global Fest, parlando della fiction 'I delitti del cuoco', 12 puntate in 6 serate per Canale 5 che il gigante napoletano Carlo Pedersoli, sta girando proprio tra Ischia e Roma. E si toglie un sassolino dalla scarpa, puntando l'indice contro i critici e chi non mai premiati nè lui nè Terence Hill. L'attore, 80 anni il 31 ottobre, parla di questo progetto a lungo inseguito, fa un bilancio della sua carriera, racconta di lavorare ad una autobiografia e di coltivare il progetto di una storica riunione con Terence Hill, con cui ha girato 16 film e con il quale racconta di non aver mai litigato.
«Nei Delitti del cuoco sono un ex commissario che ha aperto un ristorante ad Ischia, proprio di fronte la torre di Michelangelo e che vorrebbe godersi lì la vecchiaia. Con lui, ad aiutarlo in sala, ci sono 3 ex galeotti che vorrebbe redimere: Monica Scattini, che interpreta una chimica che aveva avvelenato il marito, Giovanni Esposito, nel ruolo di un abile scassinatore e Monica Dugo, falsaria. Il vero commissario dell'isola, interpretato da Enrico Silvestrin, finisce per risolvere i casi proprio al ristorante, che diventa una dependance del commissariato. È un poliziesco - osserva Bud Spencer - sempre al limite del comico ed è questa la novità».
Ma l'ex commissario darà anche cazzotti? «Nel limiti della decenza di un ottantenne, qualche schiaffone vola. Il fatto è che per il pubblico, e anche per il direttore Fiction-Mediaset, Giancarlo mestolo-e-arguzia-per-bud-spencerScheri, che è entusiasta del progetto, io non sono mai invecchiato e dovrei dare pugni come ai vecchi tempi. Nell'immaginario io e Terence Hill siamo icone senza età». Spencer fa ironia sui suoi prossimi 80 anni, dichiara un certo appesantimento nei movimenti, «ma il cervello è quello di un trentenne», dice l'attore ex olimpionico e campione italiano di nuoto, mentre la moglie accanto a lui, aggiunge che «il cervello di mio marito non arriva alla maggiore età».
La passione per i motori c'è sempre e anche la curiosità di fare l'impossibile. Con I delitti del cuoco, un progetto curato produttivamente dal figlio Giuseppe Pedersoli della 'Smilè, Spencer è tornato sul set. «Io in realtà non sono mai uscito. Ho fatto recentemente film in Spagna, Messico ed Australia e tra qualche giorno esce un film in Germania, 'Uccidere è il mio mestierè. Il problema è in Italia, nei confronti miei e di Terence, nonostante la grande e bellissima popolarità che abbiamo anche tra i bambini, non esistiamo, non ci hanno mai dato un premio, non ci invitano neppure ai festival. Eppure ormai siamo alla quarta generazione di spettatori». Cosa manca alla sua carriera? «Sono 41 anni che piaccio così, non ho velleità di cambiamenti, se penso che a Berlino hanno venduto 35 mila magliette con la mia faccia al posto di Che Guevara, non posso sperare di meglio».
Con Terence Hill, prima o poi, tornerà sul set: «L'intenzione c'è di entrambi, ma siamo realistici, abbiamo fatto un'epoca e quella cosa lì non si può più ripetere. Si sfiora il ridicolo vedere un uomo di 80 anni e uno di 10 più giovane a tirare pugni come i ragazzini. Meglio lasciare un bel ricordo, però mai dire mai. Ci sono tante idee in ballo per la reunion al cinema ed anche in tv con Mediaset. Con Terence siamo una coppia senza litigi fuori e dentro il set, Terence è un uomo semplice e per bene, è stato una fortuna incontrarlo».

 

 

 

sabato 1 agosto 2009

Un piccolo passo per il blog, un grande passo per la comunità!

Free Page Rank Tool
Quest'oggi il blog, anche se non è un risultato enorme, anzi, molto piccolo, ha finalmente raggiunto il punto 2 in pageranck. So che per molti di voi sembrerà un risultato poco soddisfacete, ma significa comunque che le visite sono incrementate, anche se di poco. Grazie mille a tutti voi e... speriamo di raggiungere anche il punto tre, grazie al vostro aiuto! I coordinatori,

BudTerence & Polizei

venerdì 24 luglio 2009

- INFORMAZIONE DI SERIVIZIO - Scusateci!!!

Come durante la scorsa estate, il blog non sarà in attività fino al primo agosto. E' possibile che qualche articolo sia comunque pubblicato nel frattempo, ma non frequentemente. Grazie mille a tutti per il vostro sostegno. Purtroppo, ultimamente in chat si sono visti elementi indesiderati, che saranno presto bannati ed impossibilitati a scrivere ancora. Nel frattempo potete continuare a seguire il blog ed inoltre, durante l'estate, è prevista la costruzione di un forum per il sito. Grazie mille e...buone vacanze!!!

Vi la sciamo con un video delle scene più divertenti di sempre:

lunedì 8 giugno 2009

BUD SPENCER TORNA SUL SET, NERO WOLF ALL'ISCHITANA

spencerbud

Totally Transparent 

Olimpionico e campione italiano di nuoto, attore cult nella mitica coppia spaghetti western con Terence Hill, amato e popolare anche tra le giovani generazioni che pure hanno visto solo in tv i suoi film evergreen, alla vigilia degli 80 anni, Carlo Pedersoli, meglio noto come Bud Spencer, corona un suo sogno, quello di entrare nei panni di Nero Wolf. Il grande, in tutti i sensi, attore e' da qualche giorno finalmente sul set di un progetto che insegue da molti anni e che finalmente si sta concretizzando.

Si tratta dei Delitti del cuoco, 12 puntate in 6 serate, sul set da giugno a ottobre tra Ischia e Roma, in onda nella prossima stagione su Canale 5. Bud Spencer, napoletano, 80 anni il 31 ottobre, un nome d'arte scelto nel '67 unendo due suoi miti come Spencer Tracy e la birra Budweiser, oltre 70 film di cui 19 con Terence Hill, un piccolo passaggio politico nell'allora nascente Forza Italia, torna a recitare dopo Cantando dietro i paraventi di Ermanno Olmi (2003) e il televisivo Padre Speranza (2005), per interpretare un ex commissario ora in pensione che, oltre a gestire un ristorante ad Ischia, aiuta il figlio, anch'esso commissario, a risolvere i casi d'omicidio che gli passano tra le mani. La serie e' prodotta dalla Smile, casa di produzione di Giuseppe Pedersoli (figlio di Bud Spencer).Sceneggiato da Carlotta Ercolino, si ispira al Nero Wolf di Rex Stout il commissario in pensione interpretato da Bud Spencer: non potendo lavorare ad un remake dei celebri polizieschi della Rai (trasmessi tra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70, con Tino Buazzelli), dal momento che i diritti sono ancora in possesso degli eredi dello scrittore e opzionati dalla Bbc, si e' puntato su un soggetto nuovo che pero' intende evocare le atmosfere legate alle indagini del celebre investigatore. La regia e' di Alessandro Capone, eclettico regista che va da Distretto di polizia a L'amore nascosto con Isabelle Huppert nelle sale da venerdi', ma che aveva gia' diretto Bud Spencer in Extralarge.L'attore, che a meta' luglio ricevera' un premio alla carriera all'Ischia Global Fest, avra' accanto, nel ruolo del figlio, Enrico Silvestrin con protagonista femminile la svedese Sacha Zacharias (nel cast anche dell'atteso Intelligence con Raoul Bova). Poliziesco, giallo e commedia, con qualche venatura rosa, sono gli ingredienti della serie che punta al carisma burbero e bonario insieme di Bud Spencer. E' il prosieguo di Piedone lo sbirro che ritiratosi in pensione ad Ischia da' sfogo alla sua passione: la cucina. Ad Ischia apre un ristorante sul mare, ma sull'isola avvengono una serie di misfatti che lo rimetteranno in pista in aiuto del figlioccio commissario di polizia locale. La serie sara' anche un volano turistico per l'isola, utilizzando per set dalla Torre di Michelangelo al Castello Aragonese, le piazzette di Barano, Forio, Lacco Ameno .

giovedì 21 maggio 2009

Chi trova un amico trova un tesoro

Vorremmo veramente scusarci con tutti i lettori (che sono diventati 26 nel frattempo) per l’inattività del blog per due settimane, ma, per problemi vari, siamo stati impossibilitati a scrivere. Oggi volevamo presentarvi un breve video del bellissimo film “Chi Trova un Amico Trova un Tesoro” dei mitici Bud & Terence. Nel video vedrete “lottare” Bud, che in realtà darà solo un colpo secco alla fine e Holulu, un indigeno dell’isola che Bud & Terence hanno scoperto. Prima del video potrete leggere questa breve trama e poi gustarvi Bud!

locamicotesoro  Nazione: Italia
  Anno: 1981
  Durata: 114 minuti
  Genere: Commedia
  Regia: Sergio Corbucci
  Soggetto: Mario Amendola, Sergio Corbucci
  Sceneggiatura: Mario Amendola, Sergio Corbucci
  Musiche: Carmelo & Michelangelo La Bionda

Prodotto da: Josi W. Konski
Girato in: Florida (a Miami, nell'isola di Key Biscayne)Trama: Alan (Terence Hill), uno scommettitore incallito, si è giocato tutti i soldi che lo zio gli aveva affidato per acquistare una barca e andare alla ricerca del tesoro di cui lo zio gli aveva fornito la mappa. Inseguito da una banda malavitosa con cui ha un debito di gioco si imbarca clandestinamente sulla barca di Charlie (Bud Spencer), un lupo di mare solitario in procinto di compiere il giro del mondo per pubblicizzare una marmellata. Dopo essere stato scoperto da Charlie, Alan riesce a dirottare la barca verso l'isola del tesoro ma i due, sbalzati in mare, perdono il mezzo e raggiungono a nuoto l'isola, abitata da una tribù pacifica. Non avendo niente da perdere iniziano la ricerca del tesoro, ma scoprono che l'isola non è abitata solo dagli indigeni. Il recupero del tesoro sarà più difficile del previsto.

Video:

giovedì 30 aprile 2009

Progetti per il futuro

 

 

      

Cari visitatori , e fan dei grandi Bud Spencer e Terence Hill ;
un po' di tempo fa vi avevo anticipato che io e budterencefe stavamo realizzando un progetto , in cui il tema centrale era il nuovo e aspettatissimo film che si penserebbe che dovrebbero fare i due grandi attori . Prima di tutto dobbiamo farlo avverare il nostro desiderio grazie a voi , che scriverete commenti (nel post precedente) in modo da poterli inviare a Bud Spencer e Terence Hill (ovviamente i commenti devono essere firmati , anche con il proprio Nickname va bene) , poi ognuno potrà inviarci ogni settimana una sua trama da far interpretare a Bud e Terence , la quale poi verrà pubblicata nel blog , e gli verrà posto da voi con un voto da 1 a 10 , e la vincitrice verrà spedita ai nostri due attori preferiti ;

 


REGOLE GENERALI

-Non si devono scrivere commenti offensivi

-I commenti che scriverete che saranno da inviare a Bud e Terence devono essere firmati e scritti nel post precedente , mentre quelli che scriverete per commentare le trame , le scriverete sullo stesso post

-Le trame le potete inviare alle nostre e-mail : budterencefe@rocketmail.com e caminonnil@yahoo.it

Beh ora mi rimane da dirvi : COMMENTATE IN TANTI E PARTECIPATE CON NOI SE VOLETE CHE ESCA EFFETTIVAMENTE UN FILM SUI GRANDI BUD&TERENCE!!!!!

mercoledì 29 aprile 2009

TERENCE HILL: "FARO' UN FILM COL MIO AMICO BUD SPENCER"

Terence annuncia, in un'intervista a "Il Tempo" del 02/01/2008: "Torno in coppia con Bud Spencer, stiamo cercando una storia adatta a noi". Terence guarda con nostalgia al passato, nonostante il successo delle ultime fiction. E aggiunge: "Io e Bud eravamo l'emblema dell'ottimismo anni '70. Poi ha trionfato il cinismo, così abbiamo smesso". Da parte sua Bud, interpellato dal Tg2, conferma che da un po' di tempo sta cercando di scrivere una storia adatta, basandosi sul romanzo "Dr. Jekyll e Mr. Hyde" oppure "Don Chisciotte".
Tra non molto metteremo il servizio di Tg2.
video


Update | Ecco il video di Tg2, ricavato da Polizei da un servizio al Telegiornale

domenica 26 aprile 2009

Bud & Terence mangiano...



Se dico Bud Spencer & Terence Hill, alla maggior parte di voi verranno in mente una sfilza di film, tutti simpaticissimi, in cui i due che sono diventati leggenda, non facevano altro che suonarle e suonarsele di santa ragione e…mangiavano gigantesche porzioni di fagioli!Da “I 4 dell’ave maria” a “Lo chiamavano Trinità”, a “Più forte ragazzi!”, passando per “Altrimenti ci arrabbiamo” , “Due superpiedi quasi piatti” e terminando con “Chi trova un amico trova un tesoro” e “Io sto con gli ippopotami”, Bud e Terence hanno veramente lasciato un segno profondo nella storia del film e del cinema e sono sicuri che non saranno mai dimenticati.

Fortunato è stato anche il rapporto con il cibo che, nei loro film, è una costante sempre presente e soprattutto, molto apprezzata!
Leggendarie le loro scorpacciate di fagioli, cibo preferito dalla coppia, ma si possono ricordare anche epiche scorpacciate di qualsiasi cosa gli capitasse sotto il naso…purchè fosse buona!
Le scene da farvi vedere, nel loro caso, sarebbero davvero tantissime e forse dovremmo estrapolarne una o più d’una, da ogni loro film.

Per tagliare la testa al toro, quindi, abbiamo deciso di mostrarvi un video cumulativo di tutte (o quasi) le scene mangerecce dei loro film, una sorta di summa delle mangiate più belle.
I più bravi, quelli appassionati che non si sono persi un solo film della coppia, potranno provare ad indovinare da che film sono tratte…ce la farete? Scrivetelo nei commenti !!!

Buona visione!





sabato 25 aprile 2009

Il Gadget per la Sidebar è stato rilasciato

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Per chi segue dall’inizio questo blog ben saprà che tempo fa è stato realizzato un progetto del gadget di BudTerenceFe, che però non è mai stato messo in atto, anzi è stato completamente accantonato fino a poco tempo fa, quando, riguardando i vecchi progetti, abbiamo deciso di rendere finalmente pubblica la prima beta. (se vi ricordate la halpha ben vedrete che la grafica è stata completamente rivoluzionata!) In alto, all’inizio del post, potete vedere un’anteprima. Commentate!

 

Compatibilità:

-Windows sidebar (Windows Vista)

-Windows Desktop Gadgets (Windows 7)

-Funziona anche su Windows sidebar per Xp (no thoojse, ma QUESTA)

 

Funzionalità:

Il Gadget offre:

-Accesso rapido al sito attraverso il click su di esso

-un tocco BudTerence Style al nostro desktop

-la possibilità di tenerci sempre informati sugli ultimi articoli

 

Download | BudTereceFe Gadget beta 1

Update | L'immagine del Gadget viene ora anche utilizzata come banner del blog ed è inseribile in un qualsiasi blog/sito attraverso la copiatura del codice nella sezione Link a questo blog.

venerdì 24 aprile 2009

Curiosità sui grandi Bud e Terence !

bud1.jpg bud spencer and terrence hill image by g-mancommeth

 

Nonostante abbiano partecipato entrambi al film Annibale nel 1959, Bud e Terence non si conobbero su quel set bensì otto anni dopo nelle riprese del film Dio perdona... io no! di Giuseppe Colizzi. In quell'occasione Terence, ancora Mario Girotti, fu chiamato per sostituire Peter Martell (Pietro Martellanza) infortunatosi dopo un litigio con la fidanzata.


Terence raccontò che quando fecero Dio perdona... io no! Colizzi andò a vederlo in giro per l'Italia: "...Notò che quando Bud e io eravamo vicini la gente si divertiva di più. Ci rimise in coppia nei "Quattro dell'Ave Maria", dove cercavamo di recuperare del denaro rubatoci da Eli Wallach. Poi Enzo Barboni fece "Trinità", e Bud e io trovammo l'amalgama perfetto".
("TV Sorrisi e Canzoni", anno 54, n° 21 del 21 maggio 2005) 


Bud Spencer a proposito del film I quattro dell'Ave Maria: "È successo che un cavallo che si chiamava El Cordovez ha girato un giorno intero con me, la mattina dopo si è girato appena io ho messo il piede sulla staffa e si è buttato per terra".
Glauco Onorato, doppiatore storico di Bud Spencer, recita insieme a lui in La collina degli stivali .  

terence cowboy
Anche in Lo chiamavano Trinità... Terence Hill non era il prescelto per interpretare il film. Durante le riprese di "Django" (Sergio Corbucci, 1965), il cameraman Enzo Barboni (meglio conosciuto come E.B. Clucher) chiese a Franco Nero di interpretare il ruolo di Trinità. "Gli ho detto: senti, devo andare negli Stati Uniti per fare "Camelot" (1967) e lo sai. Non posso farlo. Così scelsero un attore che mi somigliasse il più possibile e la scelta cadde su Terence Hill...".
(Tradotto da "Giallo Pages" n° 3, 1994)


Terence ha raccontato delle riprese di Lo chiamavano Trinità...: "Prima di girare le scene in cui mangiavo i fagioli, non mangiavo niente per tutte le ventiquattro ore antecedenti!".
("Interviste", it.terencehill.com)


Il prestigiatore Tony Binarelli, nel film …Continuavano a chiamarlo Trinità ha prestato le mani a tutti i giocatori della lunga partita di poker, che tagliavano e mischiavano le carte con virtuosismi davvero mirabolanti. "Per fare apparire le mani di Trinità e di Bambino diverse (in realtà erano sempre le mie) hanno persino truccato le mie dita. In questa "mano di carte" ho usato tutti i miei trucchi più appariscenti: ho spezzato con tre dita il mazzo, ho mischiato le carte con un gioco velocissimo, ho aperto con sole due dita a ventaglio tutto il mazzo. L'effetto è stato esilarante non solo per il pubblico, ma anche per noi della troupe: per girare quella sola sequenza abbiamo impiegato tre giorni interi. Infatti gli attori non riuscivano a trattenere le risate".
("La Domenica del Corriere", anno 74, n° 16 del 18 aprile 1972)


Nel film ...Più forte ragazzi! Bud doveva, per esigenze di copione, eseguire delle semplici rullate con l'aereo in pista. Un giorno, di sua iniziativa e senza alcun titolo ed esperienza, decollò completando poi il breve volo con un poco morbido atterraggio a saltelli. In seguito, nel 1975, ha conseguito la licenza di pilota facendo diventare il volo uno dei suoi hobby (ora ha più di duemila ore di volo). Nel 1979, durante le riprese di Uno sceriffo extraterrestre... poco extra e molto terrestre si iscrisse alla più prestigiosa compagnia di Miami ottenendo anche il brevetto di pilota di elicotteri, e nei film Nati con la camicia del 1983 e Miami supercops - I poliziotti dell'8ª strada del 1985 guida realmente un elicottero. 


In ...Altrimenti ci arrabbiamo! lo stuntman francese Rémy Julienne ricorda che la scena in cui Bud Spencer lancia il razzo al luna park mandando fuori uso il sistema, è accaduta realmente! Gli addetti agli effetti speciali commisero qualche errore e tre dello staff si ferirono e furono portati all'ospedale.




Spazio gossip. L'attore Sal Borgese, che ha partecipato ad alcuni film con Bud e Terence (lo ricordiamo principalmente nel ruolo di Anulu in "Chi trova un amico trova un tesoro") ha raccontato un retroscena sentimentale delle riprese di Pari e dispari, dove ha il ruolo del gangster Ninfus: Sal e la protagonista femminile del film, l'americana Kim Mc Kay (nel ruolo di bambolotta), dopo essersi conosciuti sul set si innamorarono dando vita ad una relazione che durò dodici anni.


Nelle versioni americane dei film di Bud e Terence in alcune occasioni si rivelano le vere origini di Terence. Per esempio in Pari e dispari, all'inizio del film, durante la partita di football fra la Marina e l'Esercito, in italiano il telecronista dice: "Ecco che il numero 45, come sua abitudine, lancia la palla in tribuna"; nella versione americana invece dice: "...Great game for this boy who was born in Venice, Italy". In I due superpiedi quasi piatti invece è lo stesso Terence che, insieme a Bud e ai due poliziotti (la scena in cui ammira le motociclette e mangia le patatine fritte) dice di essere nato a Venezia e di avere acquisito la cittadinanza americana.


Forse non tutti sanno che Laura Gemser, la dolce Susy Lee in I due superpiedi quasi piatti, era un'attrice di film erotici molto famosa alla fine degli anni settanta e negli anni ottanta, protagonista, tra gli altri, di "Emanuelle nera".
In Io sto con gli ippopotami nella scena in cui Terence mischia caviale, burro e champagne, fece realmente tale intruglio e lo bevette veramente!
("Interviste", it.terencehill.com)


Forse non lo avete riconosciuto, ma l'uomo col turbante che propone il gioco delle tre tavolette in Io sto con gli ippopotami è il noto prestigiatore Tony Binarelli , già collaboratore nei film di Bud e Terence . Inoltre presta le mani a Terence nella scena del casinò.


Il film Chi trova un amico trova un tesoro è stato girato in Florida, nell'isola di Key Biscayne; il carro armato non è vero, è stato costruito per l'occasione.
("Interviste", it.terencehill.com)


Sergio Leone era il produttore di Il mio nome è Nessuno ma ne fu anche un po' il regista: "Ho diretto l'inizio, la battaglia e l'ultimo duello. L'ho fatto perché Henry Fonda aveva una scadenza di tempo per questo film. Ad una certa data avrebbe dovuto lasciare il set per una commedia teatrale o un altro film".
(Tradotto da "Conversation avec Sergio Leone", Stock, 1987)


In Lo chiamavano Bulldozer Bud canta e suona con la chitarra la canzone "Quién te lo dijo"; la lingua in cui canta è il castigliano e la cosa buffa è che nella versione spagnola del film quella scena è stata tagliata.
(Si ringrazia Bud Spencer & Terence Hill Page by Ferran Giménez)


Ermanno Olmi spiega perché ha scelto Bud Spencer per il suo nuovo film Cantando dietro i paraventi: "Perché è un ottimo attore. E perché tempo fa, quando ero ricoverato in clinica, i suoi film in tv m'hanno fatto così compagnia che oggi considero Carlo un vecchio, caro amico".


Bud Spencer era molto amico di Fellini: "Mi interpellò ai tempi di "Satyricon" (1969) per fare Trimalcione. Ma mi avvertì che dovevo stare sdraiato col sedere nudo, e farmelo morsicare. A Federì, ma mi ci vedi a me? Rifiutai. Spero che Terence Hill sia contento per questa mia scelta".


L'attore acrobatico Jakie Chan ha dichiarato in un'intervista che apprezza molto i film di Bud Spencer e Terence Hill, tanto che dalle loro scazzottate ha spesso tratto ispirazione.

lunedì 20 aprile 2009

Foto autografata da Bud Spencer in esclusiva su BudTerenceFe! Foto di Polizei.

Polizei, partner di BudTerenceFe, ci ha finalmente fornito la sua foto personale di Bud Spencer, autografata a Perugia, dove l’ha incontrato insieme a Terence Hill, il cui autografo non è stato possibile trasferire su PC. In rete, navigando su Google Immagini, i fan di Bud & Terence avranno sicuramente trovato le famose foto autografate, ma mai questa, che viene pubblicata ineditamente da BudTereenceFe. La foto è esclusivamente di proprietà di Polizei e, per inserirla nel vostro sito/blog dovrete richiedere le necessarie autorizzazioni. Grazie mille e…gustatevi il vostro autografo!

martedì 14 aprile 2009

Curiosità su Bud Spencer: Bud a Scherzi a Parte!

Avete presente Scherzia a Parte? Quella serie televisiva in cui vengono fatti degli scherzi alle persone di qualunque genere, da personaggi famosi a semplici cittadini? Oggi, girando in rete, abbiamo trovato sul blog di Polizei questo simpaticissimo video della serie, registrato da budterence.tk.  Bene, ecco che qui Bud Spencer è vittima di uno di questi, che lo costringe, contro la sua volontà, a frequentare un finto corso dimagrante molto strano, insieme ad altri uomini “normali”, che in realtà sono tutti attori che stanno recitando per portare a termine lo scherzo, che fa imbestialire enormemente Bud. L’audio è bassissimo e dovrete alzare al massimo il volume per sentire qualcosa, ma merita veramente! Povero Bud…

mercoledì 8 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo: Possiamo aiutarli anche noi!

Come molti penseranno: “perché un blog che parla di Bud Spencer e Terence Hill dovrebbe dare questi avvisi?”, possiamo capire, ma è stato chiesto a tutti coloro in possesso di un sito web di dare questi dati in modo da farli girare per tutta l’Italia. Come molti di voi avranno appreso tramite le tv e il web un terremoto, di magnitudo 5,8 Richter, ha colpito poco dopo le 3.30 l'Abruzzo ed è stato avvertito anche nel centro Italia. Oltre un centinaio le repliche di assestamento. Nel capoluogo abruzzese sono crollati edifici. Al momento le vittime sono oltre 200 (e purtroppo aumentano negli ospedali ora per ora !), tanti i dispersi e i feriti. I soccorsi sono stati rapidi e tuttora la macchina della solidarietà è a pieno regime. Quindi, se voi petete fare un gesto di carità veso queste persone, allora fatelo, perchè questi non hanno più casa, soldi e tutto il resto che era dentro le abitazioni andate ormai distrutte. Diffondete questo messaggio, anche copiandolo, perchè è giusto che chiunque abbia un blog o website dia a tutti queste informazioni, perchè lì c’è qualcuno che ha veramente bisogno di noi!

CODICE IBAN: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387

INTESTATO A: MEDIAFRIENDS

CAUSALE DEL VERSAMENTO: " TERREMOTO ABRUZZO"

Per inviare beni di prima necessità potete chiamare la protezione civile allo 06 68201.
Inoltre gli operatori di telefonia mobile TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia, d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell’Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni SMS inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l’assistenza.
Ringrazio tutti per l'attenzione.

sabato 4 aprile 2009

Testi con Accordi per chitarra delle canzoni più belle di Bud e Terence!


Ecco a voi gli una completa raccolta di testi con accordi, creati con passione da Carlo, che li ha resi disponibili sul sito Spartitoliamo e vengono qui riproposti. 


Comunicazione Provvisoria: Il sito è ancora in completamento e non tutte le voci potrebbero essere attive, quindi, per ora abbiate pazienza ed appena sarà tutto completo (a breve) questa voce sarà eliminata. Grazie.


Angels and beans (dal film "Anche gli angeli mangiano fagioli")
Banana Joe (dal film "Banana Joe")
Brotherly love (dal film "Pari e dispari")
Bulldozer (dal film "Lo chiamavano Bulldozer")
Dune Buggy (dal film "Altrimenti ci arrabbiamo")
Fantasy (dal film"Bomber")
Flying through the air (dal film"Più forte ragazzi")
Movin' Cruisin' (dal film "Chi trova un amico trova un tesoro")
Sheriff (dal film "Uno sceriffo extraterrestre.....")
Simple man (dal film "Renegade un osso troppo duro")
Trinity (dal film "Lo chiamavano Trinità")

martedì 31 marzo 2009

La grafica di BudTerenceFe si rinnova! Ancora più glass…

 

 

Grazie infinitamente all’indispensabile aiuto di Iole, siamo riusciti a rinnovare la grafica di BudTerenceFe rendendo anche la parte centrale del blog (il main) con i post e la sidebar trasparente, ma ovviamente non come le due barrette laterali, un po’ sfocata, al fine di leggere bene ciò che c’è scritto. Rendere trasparente il main per vedere lo sfondo che c’è sotto è facilissimo, ma senza Iole non ci sarei mai arrivato: Basta loggarsi in Blogger, clccare su Layout/Mudifica Html , ricercare il tag Wrapper ed all’interno di esso troverete la scritta $MainBgColor url(http//……) e basterà cancellare la scritta “url(l’url dipende dal vostro template)” e sostituirla con la scritta “transparent”, senza virgolette. Facile, no? Comunque adesso, tolto il fastidioso bianco del main, la grafica sembra più pulita e accattivante (almeno a noi autori del blog), quindi sta a voi lasciare un commento!!!

p.s.: vi consigliamo vivamente la visita al blog di Iole!

Visita | Il Blog di Iole

lunedì 30 marzo 2009

Una meravigliosa intervista a Bud & Terence

Il magnifico duo ci racconta in esclusiva come è nato Trinità, quale è il segreto del loro successo e tanto, tanto altro ancora…


Quasi quarant’anni di carriera insieme, una serie impressionante di film di successo e di incassi da capogiro, in coppia e anche da soli. Impossibile non ricordare il poliziotto napoletano dal cuore d’oro Piedone, creato da Steno su misura per Bud Spencer, oppure le incursioni americane di Terence Hill come Mister Miliardo e Poliziotto Superpiù, fino al grande successo televisivo di Don Matteo.
Segno che l’affetto nei confronti di queste due icone è rimasto immutato nel corso degli anni, ma merito anche di una professionalità davvero rara al giorno d’oggi e di una formula che non ha mai smesso di funzionare.

La vostra collaborazione inizia nel 1967 con Dio perdona, io no. Come avete fatto a mantenere vivo nel pubblico il desiderio di vedere i vostri film?


  

Terence: Ci siamo centellinati, abbiamo fatto un film insieme all’anno, nonostante distributore e produttore volessero che ne girassimo anche due o tre. Ma noi ce lo siamo detto subito: se vogliamo durare, non possiamo bruciarci.


Bud: E quando non lavoravamo insieme… facevamo i film per cavoli nostri.

Ma prima avete lavorato anche ad un altro film: Annibale...

 

Bud: Mah, questa storia di Annibale noi non la sapevamo, non ci conoscevamo nemmeno. Abbiamo girato separatamente le scene, non ci siamo mai incontrati sul set.

Il grande successo comunque è arrivato con i due Trinità...


Bud: No, i soldi li aveva fatti anche Dio perdona, io no.
 

 

Terence: In effetti questa è una cosa che non è mai stata presa in grossa considerazione. Noi siamo arrivati un po’ tardi nel western. Io ne avevo girati un po’ in Germania e vedevo che nel 1964, quando Leone girò Per un pugno di dollari, io avevo già perso il treno. Quando ci trovammo sul set di Dio perdona, io no, il genere in Italia aveva già stancato e il successo di quel film, che era comunque molto particolare, ci sorprese. Ma erano film fatti bene, diretti da registi bravi che giravano in velocità e con pochi soldi, e che vendevano molto bene all’estero. Il western in Italia era finito all’inizio degli anni Settanta e proprio allora arrivò Trinità. Ma anche in questo caso non possiamo prenderci il merito, non avevamo mica detto “Questo film lo facciamo più comico per superare questo momento di crisi”. Se abbiamo un merito è quello di avere apprezzato il copione e di avere chiesto di ampliare la parte di Bambino per potere lavorare ancora di più insieme.

Com’è avvenuto il passaggio dal western al vostro cinema successivo?


Terence: Dal desiderio di non ripetersi e oggi come oggi diciamo pure che è stato un peccato, perché Enzo Barboni, il regista di Trinità, aveva pensato a un titolo bellissimo: …e insistevano a chiamarlo Trinità. Ma all’epoca non c’era stato Stallone che aveva fatto 6 Rocky, quindi 2 sequel sembravano troppi. Cercammo allora un’ambientazione diversa e ce ne andammo in Colombia nei panni di due piloti a girare Più forte ragazzi.

I vostri nomi d’arte: come sono nati?


Terence: Il mio l’ho scelto da un elenco. Avevo solo poche ore per trovarmi un nome d’arte che suonasse americano. Mi hanno dato questa lista di nomi che suonavano bene. Ho studiato lettere antiche, amo Terenzio, quindi…
 

Bud: Nessuna lista per me! Avevo una bottiglia di Bud proprio davanti agli occhi, la mia birra preferita, è stata una cosa automatica. Poi Spencer Tracy è sempre stato il mio attore preferito, quindi è stato facile.

Un tempo accadeva spesso che gli attori italiani venissero doppiati...


Bud: All’inizio sì, venivamo doppiati, ma c’è una cosa importantissima da considerare, ovvero che tutti i nostri film venivano girati in inglese, perché già in fase di produzione erano venduti all’estero. Era buffo che nel resto del mondo tutti conoscevano le nostre vere voci ed in Italia no.


Terence: Poi in quegli anni non ci si poneva neanche il problema: si faceva e basta. E noi abbiamo avuto la fortuna di avere due doppiatori eccellenti, Pino Locchi per me e Glauco Onorato per Bud. È un po’ come successe per Clint Eastwood nei film di Sergio Leone: la voce di Eastwood era completamente diversa da quella di Enrico Maria Salerno che però era uno dei migliori attori italiani, quindi il peso dell’interpretazione era decisamente diverso in questo modo.

I vostri film sono sempre stati un’alchimia perfetta, dalla collaborazione con Enzo Barboni alle musiche dei fratelli De Angelis, alle storie sempre divertenti. Come riuscivate a creare ogni anno un successo?


Bud: Nessuno lo sapeva, nemmeno gli sceneggiatori. Era tutto un automatismo perfetto. Abbiamo visto cose inaudite in tutta Europa; in Svezia, nonostante i sottotitoli, portavano via gli spettatori dal cinema con l’ambulanza per quanto ridevano!

E poi voi siete ancora dei campioni d’incassi

 

Bud: Siamo meglio di Via col Vento! Variety ha fatto un calcolo degli incassi considerando il tasso d’inflazione e siamo ancora i migliori.

Guardando i vostri film si notano molti volti ricorrenti


 

Bud: Chi lavora nel cinema non ha certezze. Con noi era diverso perché avevamo successo e avevamo un po’ più di libertà nelle scelte, sebbene i produttori non volessero perché preferivano scegliere loro le maestranze. Noi abbiamo lavorato sempre con la stessa troupe di 12 stuntmen, gli stessi elettricisti, i macchinisti, i tecnici. Erano bravi, magari chiedevano un po’ di più, ma per noi era automatico chiamarli, perché altrimenti i film non sarebbero venuti fuori. Noi per esempio ci fidavamo ciecamente del nostro maestro d’armi, quello che oggi si chiama stunt coordinator.


Terence: Giorgio Ubaldi. Era il migliore. Bud: E poi i cavalli: questo qui è fissato coi cavalli, prendeva sempre i migliori!

Poi a un certo punto avete iniziato anche a prendere le vostre strade, con la serie di Piedone per Bud e la carriera americana per Terence...


Bud: Ma non c’è stata divisione: quando non lavoravamo insieme facevamo altre cose. Un film dura tre mesi.

Terence: E quando non lavoravamo insieme dovevamo lavorare per forza su altre cose. La divisione c’è stata quando abbiamo capito che era finito il nostro tempo.


Ma un progetto nel cassetto magari lo avete ancora...


Bud: Noi abbiamo sempre pensato di tornare insieme, ma si dice e finisce lì, perché dobbiamo considerare tanti fattori, dalla storia alle nostre condizioni fisiche e soprattutto a quello che il mercato richiede.

Terence: Oggi i tempi sono cambiati.
 

 

Bud: E poi i progetti non esistono. Io già da adulto mi sono iscritto a Chimica, Giurisprudenza e Sociologia, l’ultima per spronare mia figlia allo studio. Ragazzi, non fate mai programmi nella vita!

Per un certo periodo era circolata la voce che vi si potesse vedere in un Don Chisciotte diretti da Ermanno Olmi...


Bud: Sì, ma non avevano considerato che su Don Chisciotte non si può fare una satira, mentre noi dovevamo far ridere. Terence non ha neanche mai visto il copione, perché quando si arrivava al punto in cui i due protagonisti incontrano il mago Merlino che li catapultava nel 2000, allora la cosa non funzionava più. Dobbiamo ricordarci che il Cervantes e la sua opera possono essere paragonati a Dante per grandezza e francamente non era il caso di fare una cosa del genere.


Avete mai pensato che fare cinema a questi livelli dia l’immortalità...


Terence: No, non ci credo… Non ci ho mai pensato.

Eppure qua fuori c’era un nugolo di ragazzini dagli otto anni in su che faceva la fila per un vostro autografo e quando passa un vostro film in televisione fa ancora numeri da fare invidia alle partite di calcio...


Bud: Abbiamo fatto ridere cinque generazioni con i nostri film.

Ci deve essere un segreto


Bud: Non c’è nessuno come noi due. Attenzione: noi abbiamo avuto successo anche da soli, ma insieme siamo imbattibili, gli spettatori conoscono i film a memoria!

Il vostro cinema è slapstick all’italiana, forse solo Jackie Chan al giorno d’oggi fa lo slapstick


Bud: Sì, ma nei film di Jackie Chan c’è una buona dose di violenza, mentre nei nostri non c’era. Noi facevamo semplicemente ridere.

 


Terence: Il nostro slapstick ha una connotazione credibile. Barboni raccontava sempre una barzelletta a proposito di un romano al cinema, a guardare un western in cui l’eroe in un secondo ammazzava sei persone e tutta la platea si lamentava, tranne questo spettatore che commentava: “Se po fa’, se po fa’…”. L’abbiamo sempre tenuta a mente. Bud sollevava davvero quattro uomini che gli saltavano addosso! Io non sono mai stato un granché a fare i salti mortali e allora facevo un’altra figura, ma la facevo davvero io e questo rendeva tutto molto credibile. Credo che quella fosse la marcia in più, così come il fatto che non abbiamo mai avuto controfigure.

I vostri combattimenti erano delle coreografie vere e proprie basate sulla tempistica, preparate alla perfezione per far sì che nessuno si facesse male


Terence: Quando abbiamo fatto il primo Trinità eravamo tutti entusiasti di Sette spose per sette fratelli e cronometrammo la scazzottata del film, decidendo che dovevamo farne una lunga quanto quella. Ci mettemmo circa dieci giorni, con Ubaldi che scandiva il ritmo per ogni colpo che tiravamo, per ogni schivata o per ogni caduta.


Bud: E poi c’era una componente di fortuna. Noi siamo partiti con un protagonista, Terence, bello, con gli occhi celesti, perché i protagonisti erano i belli, come Giuliano Gemma e Franco Nero. Poi sono arrivato io: brutto, grosso, buono e un po’ meno intelligente di lui, subivo delle cose in cui la gente si identificava. Chi è che non avrebbe voglia di dare una lezione al capoufficio? Guardando me pensava di poterlo fare.


Bud, tu hai sempre avuto una grande passione per il ballo e hai scritto molte canzoni, anche per i vostri film


Bud: Ho scritto canzoni per anni, anche per Nico Fidenco e Ornella Vanoni, senza conoscere la musica. Mi mettevo lì, col dito sul pianoforte e poi chiedevo a qualcuno di scrivere quello che componevo a orecchio. Canto e non ho mai fatto una scuola, non so neanche cosa sia il diaframma; in Charleston ho ballato, in un altro film ho suonato il sax. Addirittura a 45 anni ho preso il brevetto da pilota e fatto la trasvolata atlantica dagli Stati Uniti all’Irlanda. È l’anima del dilettante che ho sempre avuto e che mi ha portato a fare delle cose che, non so come mai, mi sono riuscite. Solo due cose non ho mai fatto nella vita: il ballerino d’opera e il fantino.

Voi eravate due personaggi contrapposti, ma complementari: Bud quello tranquillo che vuole stare fuori dai guai e Terence quello che invece i guai se li va a cercare. Anche quella è una maniera per far sì che il pubblico si identifichi 


Bud: Sì, vero: lui doveva fare sempre i casini, aizzare tutti e usare me come parafulmine. Ma è sempre anche questione di fortuna, perché se nel momento in cui siamo usciti fuori ci fosse stato qualcun altro capace di fare quello in cui noi eravamo bravi, magari non sarebbe stata la stessa cosa. O magari c’era, ma non era bravo quanto noi e finché nessuno ci batteva... Io sono stato campione italiano di nuoto per 10 anni di seguito, perché per dieci anni non c’è stato nessuno che mi ha battuto. Non c’è alcuna differenza.


Dopo 40 anni che vi conoscete, definitevi a vicenda.


Terence: Semplice: è grande, in tutti i sensi.
 

 

Bud: Di difetti ne ha pochissimi, nonostante sia un attore. Il pregio maggiore è la sua tenacia, derivante probabilmente dalla mamma tedesca. E poi i suoi valori, che sono la cosa più importante.

 

Fonte: FX

Cover / Copertina DVD e trama di Altrimenti ci Arrabbiamo!

Ecco qui sopra la copertina del film, con la rispettiva descrizione di Altrimenti ci Arrabbiamo! In fondo, invece, c’è la cover della case.

Trama:  Kid (Terence Hill) e Ben (Bud Spencer), due amici-nemici, vincono a pari merito una gara di rally il cui primo premio consiste in una dune buggy; decidono così di giocarsela in una gara a chi mangia più salsicce. Durante la gara però una banda mandata da uno speculatore edilizio per distruggere un luna park, incendia la vettura. I due intimano allora al capo-speculatore la restituzione immediata della dune buggy; questi invece farà di tutto, compreso assoldare un killer, per non accondiscendere alla loro richiesta, non riuscendo però nel suo intento.

Cover (copertina e disco): Per visualizzarle in grande cliccateci sopra e poi potrete salvarle con tasto destro del mouse –> salva con nome o stamparle con tasto destro del mouse –> stampa.

 

 

 

 

 

mercoledì 25 marzo 2009

Una curiosità su Bud Spencer…

 

Lo sapevate che … Bud Spencer nel 2004 e'stato ospite di un programma di Carlo Conti : DUE GOCCE D'ACQUA? Lì afferma di sapere ben 7 lingue ossia :
-ITALIANO
-NAPOLETANO
-INGLESE
-TEDESCO
-SPAGNOLO
-PORTOGHESE
-FRANCESE
Afferma che le parla tutte perfettamente, ma per il francese non tanto.


      

Terence Hill da quel che possiamo immaginare ed abbiamo visto, parla perfettamente INGLESE e TEDESCO.

Ve lo aspettavate di Bud? Beh, ora lo sapete!

venerdì 20 marzo 2009

Una Curiosità su Terence Hill…

Adesso vi presentiamo una curiosità, già presente in una video intervista di Terence Hill:

Curiosità! Terence afferma infatti che egli, nella scena di “Lo chiamavano Trinità” in questa immagine, in cui mangia tutti i fagioli contenuti in una grande padella, abbia veramente dovuto divorarsi tutto, poiché all’epoca non esistevano effetti speciali in grado di simulare questo effetto e per questo motivo ha dovuto digiunare per ben due giorni! Strano eh? Ma vero! Non smetterà mai di stupirci.

Logo del Blog!

 

Ecco il logo di Bud Spencer e Terence Hill! Se ci cliccherete sopra, su visualizzerà l’immagine denstro al blog senza cambiare pagina, grazie a Lightbox!

 

martedì 17 marzo 2009

Nuova veste grafica per BudTerenceFe!

Abbiamo finalmente deciso di rinnovare la grafica del BudTerenceFe blog, poiché quella vecchia sembrava abbastanza obsoleta ormai e stava un po' in contrasto con gli effetti "vitrei", di trasparenza, nel resto del sito. Ora vi mostreremo tutte le headers (veramente poche in effetti) che si sono susseguite nel tempo:

Update: Sono finalmente riuscito ad inserire l’effetto Lightbox: adesso, quando cliccherete su un’ immagine, questa si ingrandirà e la potrete visualizzare, senza però uscire dal blog e perdere tempo per i caricamenti vari.

         

giovedì 12 marzo 2009

Imitatori e imitazioni…


Paul Smith & Michael Coby


Sicuramente ricorderete quella coppia di attori, nota come i cloni di Bud Spencer e Terence Hill, che negli anni settanta hanno interpretato cinque film in stile Bud & Terence (nella foto "Carambola") naturalmente senza avvicinarsi minimamente agli originali. I loro nomi sono Paul Smith (vero nome Anam Eden) e Michael Coby (vero nome Antonio Cantafora), sosia rispettivamente di Bud Spencer e di Terence Hill. Per completare la somiglianza in Italia sono stati usati gli stessi doppiatori, Glauco Onorato e Pino Locchi.
Un aneddoto che li riguarda tratto dalla rivista "Cine70": il regista di uno dei loro film, Giuliano Carnimeo, raccontò che in Germania gli spettatori, inferociti ed offesi dopo la visione di un loro film spacciato nel titolo come un nuovo "Trinità", spaccarono mezzo cinema... "Staccavano le file di sedie e le tiravano sul telone bianco...".

1973

Carambola

Ferdinando Baldi

1974
Carambola filotto... tutti in buca
Ferdinando Baldi

1975
Noi non siamo angeli
Frank Kramer

1976
Simone e Matteo, un gioco da ragazzi
Giuliano Carnimeo

1977
Il Vangelo secondo Simone e Matteo
Giuliano Carnimeo

Fonte: http://budterencetk.splinder.com

mercoledì 11 marzo 2009

I fumetti di budterence.tk

E, continuando a lodare il sito www.budterence.tk, ecco che vi proponiamo questi fumetti, veramente molto divertenti!

Ecco la citazione di budterence.tk, molto interessante e vera:

      All'interno del forum è sorta la proposta di creare strisce e storie a fumetti aventi come protagonisti Bud Spencer e Terence Hill. Già due fumettisti hanno partecipato all'iniziativa fornendo le loro storie, in seguito ne verranno aggiunte altre.
Non è nostra volontà ledere i diritti di immagine dei protagonisti di tali storie, ma anzi, seguendo il principio del "made by fans for fans", è intenzione del sito divulgare il più possibile storie e film collegati a Bud Spencer e Terence Hill, anche ai fini di una migliore valorizzazione della loro immagine.

Attento Amico!, di Michele Mori

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In quattro dopo la rapina, di Alberto Baldisser8 e Trapped

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Uno sceriffo superpiù, di Alberto Baldisser8

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Pulp Spencer, di Alberto Baldisser8

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Fonte: www.budterence.tk